![[Embryo: (a) 5 to 6 Week (b) 7 Week (c) 7 Week]](http://www.kyaz.com/English/images/CreationOfManB_00.jpg)
Il libro, "L'uomo e il suo sviluppo" scritto dal Prof. Keith Moore è stato tradotto in 8 lingue. Questo libro è considerato un capolavoro scientifico a cui far riferimento, e fu scelto da un comitato speciale negli Stati Uniti come il miglior libro mai scritto sull’argomento. Incontrammo l'autore e gli sottoponemmo molti versetti coranici e Ahadeeth Profetici che fanno riferimento a nozioni interessanti la sua specializzazione in embriologia.
Con le nostre prove convincemmo il Prof. Moore, e gli chiedemmo: "Nel vostro libro si afferma che nel Medioevo non vi fu alcun progresso in embriologia, e che le conoscenze erano molto scarne all'epoca. A quei tempi il Corano fu rivelato al Profeta Mohammed, ed egli guidò il popolo seguendo la Parola di Allah. Troviamo nel Corano una descrizione dettagliata della creazione dell'uomo e gli stadi del suo sviluppo.
Voi siete uno scienziato noto, perché non difendete la giustizia menzionando queste verità nel vostro libro? Rispose: "Voi ne avete le prove, ma non io. Perché non lo presentate voi"?
Presentammo i fatti e il Prof. Moore si dimostrò un grande erudito. Nella terza edizione del suo libro fece delle aggiunte. Questo testo fu tradotto, come già menzionato, in otto lingue, incluso il russo, il cinese, il giapponese, il tedesco, l'italiano, il portoghese e lo iugoslavo. Venne distribuito in tutto il mondo e letto da molti scienziati famosi.
Il Prof. Moore scrisse sul suo libro a proposito del Medioevo: "Il progresso scientifico fu lento nel Medioevo, e pochi sono i concetti di base della ricerca embriologica giunti fino a noi. Il Corano, Libro Sacro ai Musulmani, afferma che gli esseri umani sono il prodotto della fusione delle secrezioni maschili e femminili. In esso vi sono diversi riferimenti alla creazione dell'essere umano scaturita da una goccia di sperma, e all'organismo che ne deriva il quale si impianta nella donna sotto forma di seme sei giorni dopo (la blastocisti inizia a impiantarsi circa sei giorni dopo la fertilizzazione. Vedi fig. 4.1.)."

Fig. 4.1
"Inoltre il Corano afferma che la goccia di sperma si sviluppa in un grumo di sangue coagulato. (Una blastocisti impiantata o un feto spontaneamente abortito assomiglierebbe ad un grumo di sangue.) Inoltre vi sono riferimenti alla somiglianza dell'embrione con la sanguisuga. L'embrione, in realtà, non è differente dalla sanguisuga, o "succhiatore di sangue". Si dice anche che l'embrione assomigli ad un "pezzo di sostanza masticata" come la gomma o il legno (i metameri a volte sono simili all'impronta dei denti in una sostanza masticata - Vedi Fig. 42)."
Fig. 4.2.
"L'embrione viene considerato un essere umano a partire dai 40-42 giorni. In questa fase assume un aspetto diverso da quello di un embrione animale. (Vedi fig. 4.3) (L'essere umano inizia ad acquisire caratteristiche umane durante questo stadio). Nel Corano inoltre si asserisce che l'embrione si sviluppa con tre veli bui. Questo probabilmente fa riferimento a 1) la parete materna addominale anteriore, 2) la parete uterina, e 3) la membrana amniocorionica. (Vedi fig. 4.4) In questo contesto non abbiamo spazio a sufficienza per poter parlare di tutti quegli interessanti riferimenti allo sviluppo prenatale umano fatti nel Corano."
Fig. 4.3
Questo è quanto scritto dal Dr. Moore nel suo libro, distribuito in tutto il mondo. La conoscenza scientifica contenuta nel Corano ha obbligato il Prof. Moore a farne menzione nel suo libro. Egli ha concluso che la classificazione moderna delle fasi dello sviluppo embrionale, adottata oggi in tutto il mondo, non è semplice e completa. Non contribuisce a comprendere le fasi embrionali dello sviluppo perché esse si fondano su basi numeriche, e cioè, fase 1, fase 2, fase 3 ecc. Le suddivisioni rivelate nel Corano non dipendono da un sistema numerico, piuttosto si basano su forme facilmente identificabili dello sviluppo embrionale.
Il Corano identifica le fasi dello sviluppo prenatale in: Nutfah, che significa "una goccia" o "piccola quantità di acqua"; alaqah che significa una "struttura simile ad una sanguisuga"; mudghah, cioè una "struttura masticata"; idhaam, che significa "ossa" o "scheletro"; kisaa ul idham bil-laham ossia il rivestimento delle ossa fatto di carne o muscolo, e al-nash'a che si traduce con "formazione di vari feti". Il Prof. Moore ha riconosciuto che queste divisioni coraniche sono attualmente basate sulle diverse fasi dello sviluppo prenatale. Egli ha notato che esse forniscono eleganti descrizioni scientifiche che sono comprensibili e pratiche.
In una conferenza il Prof. Moore asserì: "L'embrione si sviluppa nel grembo materno o utero, protetto da tre veli o strati, come si può vedere nella seguente diapositiva [l'esatta diapositiva non è qui mostrata - Ed.]. A) rappresenta la parete addominale anteriore, B) la parete uterina, e C) la membrana amniocorionica. (Vedi Fig. 4.5.) Poiché gli stadi dell'embrione umano sono complessi, a causa del continuo mutamento durante lo sviluppo, è stato proposto un nuovo sistema di classificazione che usasse gli stessi termini menzionati nel Corano e nella Sunnah. Il Sistema proposto è semplice, completo, e conforme alle attuali conoscenze embriologiche."
Fig. 4.4
"Gli studi intensivi del Corano e degli Ahadeeth negli ultimi 4 anni hanno rivelato un sistema di classificazione degli embrioni umani sbalorditivo, poiché registrato nel settimo secolo A.D. Sebbene Aristotele, il fondatore della scienza dell'embriologia, ipotizzasse che gli embrioni si sviluppano attraverso fasi successive, grazie allo studio sulle uova di galline, nel quarto secolo a.C., egli non fece cenno ai suddetti stadi. Per quel che conosciamo sulla storia dell'embriologia, fino al ventesimo secolo si è sempre saputo poco sulle fasi e la classificazione degli embrioni. Per questo la descrizione dell'embrione umano non può basarsi sulla conoscenza scientifica del settimo secolo. La sola conclusione ragionevole è che queste descrizioni furono rivelate a Mohammed * da Allah. Egli non poteva conoscere simili dettagli perché era illetterato, con nessuna cognizione scientifica.”
Abbiamo detto al Dr. Moore: "quello che avete affermato è vero, ma è molto meno della verità e delle prove che abbiamo presentato nel Corano e nella Sunnah, le quali sono collegate alla scienza embriologica. Quindi, perché non fare giustizia, portando completamente alla luce tutti i versetti coranici e gli Ahadeeth che trattano la stessa materia?”
Il Prof. Moore disse di aver inserito appropriati riferimenti in appositi paragrafi in un libro scientifico specializzato. Tuttavia, ci invitò ad aggiungere citazioni islamiche attraverso rilevanti versetti coranici e ahadeeth profetici, sottolineandone i vari aspetti miracolosi, per incorporarli in appropriati capitoli del libro. E’ quello che facemmo, il Prof. Moore fece un’introduzione su queste aggiunte islamiche e ne risultò quanto sopra esposto. In ogni pagina che include fatti sulla scienza dell’embriologia, abbiamo citato versetti coranici e Ahadeeth Profetici che provano l'inimitabilità del Corano e della Sunnah. Quello che vogliamo testimoniare, è un Islam che si muove su un terreno nuovo, basato su ragionamenti di menti umane giuste e imparziali. |